Manifestazione a Roma
Sabato 20 Marzo 2004

20 marzo 2003
menzogne, abusi,
bombe, morti, feriti, sofferenze, disperazione,
è la guerra in IRAQ...

20 marzo 2004
Iraq, Afghanistan, Palestina
e Israele, Congo, Cecenia
ed in molte altri parti del mondo
...la guerra continua

In solidarietà con il movimento per la pace degli Stati Uniti

gridiamo:
- mai più guerra, mai più terrorismo, mai più violenza


chiediamo:
- un impegno da parte dell'Italia per la pace
- la restituzione dell'Iraq agli iracheni
- un ruolo attivo dell'ONU,
- il ritiro i soldati

- pace e giustizia per Gerusalemme
- pace e giustizia per i popoli del Medio Oriente
- un sostegno per gli "accordi di Ginevra"
- la rimozione del muro


costruiamo:
- un'Europa di pace, aperta, solidale e non violenta, determinata ad opporsi alla "guerra infinita", agli "scontri di civiltà" e al terrorismo e che promuova un'economia che combatta la fame, la sete, la miseria.

Partecipa alla Manifestazione di Sabato 20 Marzo
ore 14.00 - P.zza della Repubblica - Roma

per informazioni e prenotazioni pulman

chiama 054150555 - 0541779911

 

 

 

 


www.peacelink.net
www.carta.org
www.emergency.it
www.tavoladellapace.it

www.tavoloiraq.org

www.unponteper.it

www.warnews.it


   

 

 

Mandaci foto, link o altro CONTRO la guerra!!!   

Qualcuno si chiederá il perché di una pagina contro la guerra all'interno del sito di Casa Pomposa.

Perché le associazioni, i gruppi, le tante persone che ruotano intorno al Centro Giovani CASA POMPOSA ritengono che in questo momento sia sempre piú importante fare sentire la propria voce contro qualsiasi guerra che sconvolga il mondo in cui viviamo.

Ieri sono state l'Iraq e l'Afghanistan a ricevere la "democrazia", in nome della lotta al terrorismo, domani la Siria, l'Iran, o magari il Marocco.

Come risposta a questa politica l'Europa ha conosciuto in prima persona l'orrore, con gli oltre 200 morti nelle esplosioni che hanno sconvolto Madrid. Questo è il risultato che si ottiene quando si risponde al terrore con le bombe, quando si vuole esportare la democrazia e i diritti con l'occupazione permanente.

Ma ancora non tutto è perduto. L'opinione pubblica mondiale è sempre più convinta che occorre usare strumenti di pace e di dialogo.

E' per questo che in tanti hanno aderito all'appello dell'Associazione dei Familiari dell'11 settembre di scendere nuovamente in Piazza, manifestando il 20 marzo in tutte in tutte le capitali per ribadire il proprio "NO alla guerra".

Continua così ad essere importante l'informazione alternativa, la divulgazione delle notizie, la partecipazione alle diverse iniziative, che siano cortei, boicottaggi o assemblee.

Perció segnalateci tutto quello che pensate sia importante condividere con coloro che sono contrari a questa e a tutte le guerre, siti internet, articoli, libri, riviste, programmi radio e tv, per fare in modo che in un futuro sempre piú vicino un altro mondo sia davvero possibile.