| |
|
COMUNE DI
RIMINI ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI Progetto di riferimento alla L.21/96 della Regione Emilia Romagna |
Questo progetto nasce dalla constatazione e rilevazione di alcuni dati di fondo, nel lavoro dei servizi di orientamento rivolti ai giovani, che si possono sintetizzare nei seguenti punti: 1.
Necessitáá di implementare un servizio che consenta di far
incontrare i bisogni degli adolescenti con le opportunitá del territorio
(centri per l'impiego, scuole, Ausl, associazioni, servizi, ecc.). 2. Esiste di fatto un rapporto difficile dei servizi di orientamento con l'utenza che va dai 14 ai 29 anni, specialmente per quella fascia di ragazzi che é a rischio di drop-out e comunque si trovano in situazioni psicosociali piuttosto carenti o critiche. Ad esempio: soggetti con bassa scolaritá, disagio socio-familiare, alto rischio di devianza, provenienza da contesti multiproblematici. Si ritiene che sia utile promuovere interventi mirati di orientamento (informazione, consulenza, percorsi formativi, laboratori, ecc.) preceduti da operazioni di contatto e proposta ai soggetti suddetti. Si vuole cioé favorire la consapevolezza e lo sviluppo delle risorse degli adolescenti, anche di quelli che appartengono a fasce piú svantaggiate, attivando servizi ed istituzioni che siano concordi su di uno stesso disegno e in coordinamento tra loro, nell'ambito di un disegno generale di "comunitá educante". Questo intendimento di fondo é stato perseguito con il Progetto Io c'Entro nei tre anni 2000-2001-2002 ed é emerso che i due aspetti sopra citati sono presenti e vanno affrontatati con un'azione continua, a favore delle nuove generazioni, che si traduce cosí in una prevenzione primaria del disagio, ma soprattutto in una promozione delle risorse giovanili nella comunitá del territorio riminese. L'approccio progettuale che abbiamo pensato di adottare é "dialogico", cioé improntato alla costruzione di significati e di pratiche insieme all'utente-interlocutore. In questo senso l'esperienza operativa del progetto precedente (Io c'Entro), ora in scadenza, é servita come realizzazione di un servizio di informazione e orientamento, ma anche come attivitá di dialogo con la realtá giovanile dei Centri Giovani, come ricerca continua e partecipante sul campo. Il progetto é rivolto agli adolescenti e agli operatori della comunitá locale che lavorano con i ragazzi, perché é nella comunitá (in questo caso quella del territorio del Comune di Rimini) come luogo di vita ed ambito di relazioni che i giovani apprendono dalle loro esperienze ed é in essa che, in una logica sistemica, occorre costruire degli interventi apportatori di cambiamento nei sotto-sistemi che la compongono (gruppi giovanili, scuole, istituzioni, associazioni, ecc.) e nelle connessioni tra loro. Gli adulti di riferimento possono essere gli operatori degli sportelli e dei Centri Giovani o degli spazi presso i quali l'attivitá di informazione e orientamento viene svolta. Sono questi soggetti che si mettono all'ascolto delle storie delle ragazze e dei ragazzi, cercando di misurarsi con i loro significati a volte difficili e scomodi per noi adulti, rovesciando in certi casi il tradizionale rapporto sociale ed educativo, per essere pronti ad apprendere dalle loro parole ed emozioni. All'interno di questa direzione di lavoro il nome del progetto vuole significare: persona in via di formazione in senso globale, ma anche "in forma" per poter affrontare le fatiche della vita, che sono inevitabili ma che diventano occasioni di apprendimento, sia per i giovani che per gli adulti coinvolti nel progetto. La linea generale di lavoro che si intende seguire é quella di costituire un servizio che metta i ragazzi nelle condizioni di esercitare il loro diritto di cittadinanza e di autodeterminazione personale. In primo luogo si vuole quindi facilitare l'informazione e la conoscenza mettendo in comunicazione i giovani con il mondo dello studio, del lavoro, e del tempo libero. Si tratta di un sistema di servizi (sportelli di informazione e consulenza) che opera in rete, insieme ai Centri e agli spazi dei quartieri che coinvolgono i giovani in percorsi ed attivitá, potenziando cosí le possibilitá di riuscita del lavoro educativo che passa attraverso i servizi e i progetti messi in atto dalle Amministrazione Comunale. E' un servizio che funge da mappa della conoscenza per le domande dei ragazzi, per aiutarli a costruire autonomamente i loro percorsi di crescita sociale e professionale. In considerazione di quanto detto, il progetto Giovani-in-Forma si propone le seguenti finalitá: A) Mettere in
connessione i diversi soggetti che hanno rapporti con adolescenti e
giovani con il sistema di rete degli sportelli, in modo da contribuire
alla crescita di una comunitá educante. B) Realizzare un
sistema di servizi, opportunitá e sostegni, anche poco formalizzati e piú
aperti al mettersi in gioco, per accompagnare i percorsi degli adolescenti
e integrare la loro socializzazione nella famiglia, nella scuola, nel
tempo libero. C) Portare il sistema di sportelli in rete verso un ruolo di attore-facilitatore di connessioni e di percorsi integrati, nei confronti delle altre agenzie educative e degli altri servizi territoriali. Il contesto del progetto é quello di un territorio caratterizzato da un grande centro urbano come Rimini e da realtá circostanti di quartieri e frazioni, dove l'economia da rurale sta passando velocemente al terziario e alla microimpresa, dove il macrosettore turismo influenza fortemente le attivitá lavorative umane.
Centro Giovani Casa Pomposa via Pomposa 8 -
Rimini |
|